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L'Associazione Consumatori Siciliani si fa promotore di una petizione a favore degli affetti da emofilia e per il servizio di senologia in provincia.


L’Associazione Consumatori Siciliani a seguito dell’impossibilità per gli emofilici di elaborare il piano terapeutico presso l’Ospedale di Patti e in quelli degli altri nosocomi presenti nella provincia di Messina, ha avviato una petizione popolare per l’istituzione di un centro d’assistenza in Provincia.
Infatti, in seguito all’intervento dell’Assessore regionale alla Sanità i centri per l’elaborazione del piano terapeutico sono stati ridotti a due: uno a Catania per tutta la Sicilia Orientale, l’altro a Palermo per la Sicilia Occidentale con notevoli difficoltà soprattutto per i pazienti anziani che hanno bisogno d’avere le fiale indispensabili per la coagulazione del sangue.
Presso l’Ospedale di Patti come negli altri nosocomi è possibile ricevere assistenza medica per gli emofilici nel reparto di medicina dove c’è anche un medico specializzato, ma a seguito della riforma non può elaborare più il piano terapeutico.
Per questo è essenziale avere in ogni provincia un centro o un servizio coordinato con Catania o Palermo per evitare da un lato i disagi nell’elaborare i piani terapeutici propedeutici all’ottenimento delle fiale.
Infatti, il piano terapeutico che viene elaborato con cadenza trimestrale è di 32 fiale a soggetto (il numero delle fiale può variare anche in base alla gravità o meno del paziente), e il cui costo cadauna di euro 800,00 circa. Questo significa che la Regione sperpera denaro pubblico, perché nel caso in cui dette fiale non saranno utilizzate dal paziente, queste verranno distrutte. L’utilizzo delle fiale avviene in caso di emorragia, di traumi o perdite di sangue. L’elaborazione del piano terapeutico elaborato in base alla necessità eviterebbe da un lato lo spreco dall’altro le difficoltà per i cittadini di recarsi in una sede molto distante dall’abitazione.
L’associazione ha avviato anche una petizione per una maggiore autonomia gestionale e funzionale del Servizio di Senologia, ubicato all’ interno del Presidio Ospedaliero S.Vincenzo di Taormina , il cui Personale Medico e Tecnico opera anche presso il Poliambulatorio di Tremestieri-Messina, collegato, per via telematica, con gli altri Presidi Ospedalieri ed Ambulatoriali dell’ Azienda Sanitaria Provinciale 5 di Messina, evitando disagi ai cittadini e soprattutto per un servizio più efficiente sul territorio con campagne d’informazione e prevenzioni.
L’Associazione ha chiesto” spiega il presidente regionale Nicola Calabria “d’essere ascoltata in Commissione sanità proprio sulle due problematiche oggetto delle petizioni. È un disagio enorme soprattutto per gli anziani recarsi a Catania per il piano terapeutico, soprattutto per coloro i quali non hanno familiari che possono accompagnarli. Riteniamo anche per quanto riguarda il Servizio di Senologia che necessita di maggiore autonomia affinché il servizio sul territorio sia qualitativamente alto anche per avviare incisive campagne di prevenzione per il tumore al seno.

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Scritta in - Cronaca - da Redazione  il 12/03/2010 alle ore 7.16.17 ed è stata letta 92 volte. ..

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