Da La Gazzetta del Sud del 9 marzo 2010
Entro fine settimana il collaudo del muraglione alla curva di Scafa
Continua l'intervento dei tecnici dell'Anas
di Franco Perdichizzi
Capo d'Orlando - Entro la fine di questa settimana il nuovo muraglione di contenimento della statale 113 nei pressi della curva di Scafa di Capo d'Orlando sarà collaudato e la circolazione stradale sarà riaperta al traffico in tutte e due i sensi di marcia. Purtroppo la nuova opera che l'Anas ha realizzato nei tempi previsti, sarà, almeno per ora, al servizio solo di alcune abitazioni ed esercizi commerciali perché poco più avanti, sempre sulla stessa strada statale e a soli trecento metri dalla curva di Scafa, c'è ancora il blocco della frana di Testa di Monaco che impedisce la circolazione da e verso la zona di levante.
I disagi, che ormai durano da quasi due mesi e che si sono manifestati in uno sciopero generale che ha visto la partecipazione di quaranta sindaci dei Nebrodi e ben tremila persone, ormai sono agli sgoccioli. I lavori di sgombero della frana e messa in sicurezza del costone per un fronte di circa ottanta metri e una dimensione di tremila metri sono a buon punto ed ora si scruta solo il cielo perché la prosecuzione del cantiere dipende proprio dai fattori climatici. Le previsioni per questa settimana non sono affatto buone e così è pensabile che la riapertura dell'arteria, anche se su una sola carreggiata e a senso alternato e regolamentato da semafori, possa avvenire ai primi della prossima settimana.
L'intervento dell'Anas, che sta spendendo 350.000 euro (compreso un altro intervento nei pressi di Villafranca Tirrena), prevede la ricostruzione del muraglione paramassi; l'installazione su questo muro di un sistema d'acciaio di contenimento delle eventuali frane, la bonifica della montagna sino a quota roccia dove emerge e la ricollocazione della rete d'acciaio di salvaguardia.
Oggi l'Anas dovrebbe essere presente sul cantiere con i propri tecnici, provenienti anche da Palermo, per l'ennesima verifica dei lavori e molto probabilmente si potrà fissare una data attendibile circa la riapertura della strada. Fra oggi e domani, tempo naturalmente permettendo, dovrebbe essere asfaltata la carreggiata nella curva di Scafa, dove è stato ricostruito il muraglione. Proprio a pochi passi da questo nuovo muraglione, l'allarme lanciato alcuni giorni fa circa la possibilità che la strada venga minacciata dalle onde del mare che alla base erodono la costa, sarà all'attenzione del gruppo dei tecnici dell'Anas.
Intanto prende sempre più corpo la possibilità della costruzione di una nuova strada che possa servire anche da via alternativa nel caso di eventuali altre crisi idrogeologiche sul territorio di Capo d'Orlando. È la continuazione della via Consolare Stradella di cui attualmente esiste una piccola viuzza che raggiunge dal centro cittadino e dai parcheggi di piazza IV Luglio e Trifilò la statale 116 Capo d'Orlando-Randazzo nei paraggi del frantoio Micale da tempo in disuso. Il progetto prevede l'allargamento della viuzza così da realizzare una sola mezzeria di strada che sarà utilizzata quindi solo a senso unico.