Epperò gli Ato dovrebbero scomparire...
Da La Gazzetta del Sud del 7 marzo 2010
La raccolta differenziata in continua crescita
Illustrati tutti i passaggi del ciclo dal porta a porta al conferimento
di Franco Perdichizzi
Capo d'Orlando - Quanta fatica e impegno nel differenziare i rifiuti di casa. Ma a fronte di questo impegno quotidiano che viene richiesto ai cittadini, quanta attenzione viene posta dagli addetti al servizio di raccolta e soprattutto come e dove viene smaltita l'immondizia differenziata? È una domanda che in molti si pongono, temendo che il loro sforzo nel differenziare l'immondizia venga vanificato da comportamenti disattenti. A fugare ogni dubbio ci ha pensato il nuovo presidente dell'Ato Me1, avvocato Francesco Librizzi, che ieri ha aperto alla stampa le porte della piattaforma dove vengono conferiti i rifiuti e successivamente ritirati per tipologia.
Non solo questo, perché Librizzi ha accompagnato a Capo d'Orlando i giornalisti passo passo durante il ritiro dell'immondizia porta a porta, sino allo stoccaggio della piattaforma di contrada Stinco di Torrenova. Qui i rifiuti vengono ulteriormente selezionati e imballati prima di venire ritirati dai rispettivi Consorzi e cioè Comieco per la carta e cartone, Corep.La per la plastica, Coreve per il vetro e Rilegno per il legno.
Nel caso della frazione organica (umido) il materiale viene conferito a cura dell'Ato presso l'impianto di compostaggio di Alcamo dove si provvede a trasformarlo in compost in modo tale da renderlo riutilizzabile in agricoltura.
L'iniziativa di Librizzi, denominata "L'importanza di differenziare: il ciclo della raccolta dei rifiuti", ha permesso anche di notare come per Capo d'Orlando necessitano dei parcheggi dedicati ai camion della raccolta onde evitare le lunghe file di auto che si formano durante la sosta dei mezzi pesanti per la raccolta. Soddisfatto Librizzi del sistema porta a porta avviato nell'ottobre scorso dall'Ato Me1. Un sistema che ha permesso di raggiungere una percentuale di differenziata del 28,33% nel mese di gennaio. A ottobre era del 16,21 %, nel mese di novembre 26,30% e a dicembre 26,20%.
Relativamente alla quantità apportata alla piattaforma queste le cifre in chilogrammi: imballaggi in carta e cartone 2.042.340; imballaggi in plastica 364.625; imballaggi in vetro 991.660; imballaggi in legno 90.830; organico 893.360; ingombranti 463.430; apparecchiature elettriche ed elettroniche 69.990; abbigliamento 99.240; pile e farmaci 1.315; indifferenziato 41.081.910.
Il servizio di ritiro a domicilio viene effettuato secondo giorni e orari prestabiliti, così come riportato nell'apposito calendario fornito a ciascuno degli utenti dei comuni facenti parte del territorio dell'ambito Me1. Alla luce del divieto di miscelazione dei rifiuti, a ciascuna tipologia di rifiuto corrisponde un diverso mezzo di trasporto accompagnato dai prescritti documenti di riferimento. L'operatore, all'atto di realizzare l'attività di ritiro, valuta che il rifiuto esposto corrisponda a quello indicato nel calendario e che, all'interno del sacchetto, non vi siano frazioni estranee che andrebbero a compromettere la valutazione di qualità del prodotto da riciclare da parte dei Consorzi di filiera del Conai.
Una percentuale superiore al 5% di frazione estranea comporta il declassamento del materiale conferito (venduto) con la conseguenza di ricevere un corrispettivo notevolmente inferiore da parte dei suddetti consorzi. Nel caso in cui le frazioni estranee risultino in quantità eccessiva, l'operatore si trova costretto a considerare il materiale come rifiuto indifferenziato e trattarlo come tale.
Attualmente la raccolta differenziata viene svolta con modalità "porta a porta" sulla quasi totalità dei trentatre Comuni facenti parte dell'ambito Me1, esclusi i Comuni di Naso e Tortorici che dovrebbero avviare fra poco il servizio. Qui sono già stati distribuiti ai cittadini i kit per la raccolta differenziata.