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Capo d'Orlando. Emergenze d'Ordinanza
Studi propedeutici che seguono le opere eseguite. Le emergenze che bussano alla porta. Il caso tipico della bretella Muscale.

L'inaugurazione.... momentanea della bretella 
A 3 mesi dall'apertura, caduta massi e transennamenti per la bretella 

Un articolo apparso sulla Gazzetta del Sud di domenica 21 febbraio 2010 riferiva la  notizia che sono in corso sondaggi geologici propedeutici (?), lungo la nuova bretella stradale che collega la via Consolare Antica con la contrada Muscale, strada che, però, è già stata aperta al traffico l’estate scorsa  (agosto 2009).
Qualcosa sembra non quadrare. Se la strada è stata realizzata ed aperta al transito, i sondaggi a che servono?
Lo spiega lo stesso articolo a firma di Franco Perdichizzi.
Questi studi propedeutici sono finalizzati “alla costruzione del muraglione che dovrà difendere gli automobilisti in transito da eventuali frane che potrebbero staccarsi dalla montagna che la strada costeggia”.
Normalmente, prima si fanno le strutture stradali (opere di sostegno, canali di smaltimento acque, cordoli, ecc.) e poi il manto stradale.
In questo caso, le cose procedono a rovescio, e così questi bravi amministratori che si rifanno “alla cultura della prevenzione e non a  quella dell’emergenza” si accorgono del rischio che incombe su gli automobilisti e si avviano a preparare una nuova ordinanza di somma urgenza per scongiurare l’imminente pericolo. Che loro stessi hanno determinato!
Proprio bravi.
A questo punto, qualche domanda si pone. 
1) Gli studi propedeutici o preparatori, non devono essere fatti prima, in fase di progettazione, e non a lavori compiuti, ovvero, come in questo caso,  a danno fatto?
2) Qualcuno potrebbe spiegare perché si è preferito sbancare la montagna creando un forte rischio di dissesto, quando si poteva far passare la strada nella parte più pianeggiante, come prevede il Piano Regolatore, senza intaccare il versante?
3) Qual era l’urgenza che ha portato il Comune a forzare tempi e procedure di progettazione e di appalto per realizzare questa bretella stradale?
Si poteva capire se fosse stata già realizzata la sopraelevata che collega con Piazza Lo Sardo – Trifilò con la via Muscale, ma visto che questi lavori sono fermi da alcuni anni, come si spiega tutta questa fretta?
4) Infine, perché a Capo d’Orlando le opere pubbliche devono essere realizzate, quasi di regola, con le procedure delle somme urgenze e non invece seguendo le normali procedure di legge, come avviene negli altri posti; perché non si attinge ai finanziamenti regionali e/o statali invece di far gravare tutto sulle casse comunali?
In realtà, ormai da parecchi anni a Capo d’Orlando sembra essersi affermato un “sistema” nella realizzazione e nell’appalto di opere pubbliche, in deroga a tutte le normative urbanistiche, alle regolari procedure degli appalti; insomma, in deroga a tutto.
Qual è il meccanismo su cui poggiano queste forzature sistemiche?
Le ordinanze sindacali che hanno preso il posto delle delibere di Giunte e di Consiglio Comunale.
Insomma, una gestione autocratica della cosa pubblica da fare impallidire le monarchie assolute premoderne. 
Qualche altro esempio sull’applicazione concreta di questa nuova/vecchia forma di governo e sui suoi effetti distorsivi del buon funzionamento dell’amministrazione e del mercato.
Partendo da un intervento di somma urgenza disposto con una ordinanza sindacale per l’eliminazione alcune onduline di un vecchio fabbricato, un lavoro di poco decine di euro, si arriva alla realizzazione di una importante opera pubblica (un parcheggio) per l’importo complessivo di centinaia di miglia di euro, senza una regolare gara di appalto. Così è stato per il parcheggio realizzato nell’area dell’ex scalo ferroviario a Capo d’Orlando e per la sistemazione di Piazza Garibaldi.
Tornando alla bretella di Muscale, dopo aver determinato una situazione a rischio con lo sbancamento della collina, ora si lancia l’allarme per il rischio di frane e di smottamenti.
Certamente, questi allarmi e queste giuste preoccupazioni giustificheranno ora l’emanazione di una nuova ordinanza sindacale per realizzare quelle opere che dovevano progettate ed affidate in appalto assieme alla nuova strada .
Ma in questa Italia, putrefatta dalla corruzione, infestata dalle mazzette, dalle cricche di potenti che si scambiano favori e si spartiscono spartiti, da sciacalli che ridono sui morti, c’è qualcuno che possa pensare a quello che succede di Capo d’Orlando?

L'inaugurazione.... momentanea della bretella 
A 3 mesi dall'apertura, caduta massi e transennamenti per la bretella
 

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Scritta in - Politica - da Enzo Bontempo  il 24/02/2010 alle ore 20.50.05 ed è stata letta 481 volte. ..

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