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Protocolli di legalità
La Commissione Antimafia regionale ha approvato il protocollo di legalità per il settore energetico: lo fa sapere l'on. Corona, segretario della Commissione.
"La Commissione regionale antimafia, presieduta da Calogero Speziale, questa mattina (ieri 3 febbraio, ndr) ha approvato all’unanimità il protocollo di legalità per evitare le infiltrazioni mafiose all’interno degli appalti e degli investimenti nel settore delle energie rinnovabili.“ A renderlo noto è Roberto Corona (Pdl) Segretario della Commissione Antimafia dell’Ars. Il Protocollo prevede e impone alle imprese che si aggiudicano appalti pubblici o che investono con fondi privati nel settore delle energie in Sicilia di comunicare alle Prefetture tutte le informazioni concernente i lavori e gli investimenti, l’elenco delle ditte aggiudicatarie di sub appalti, il numero delle persone assunte e a collaborare con le Forze di Polizia in ordine a attentati subiti o di richieste estortive o di pressioni finalizzate a condizionare i lavori pubblici o gli investimenti privati. Il protocollo prevede anche la trasmissione da parte delle prefetture agli organi di Polizia tutte le notizie riguardanti la esecuzione delle opere; gli Ispettorati del Lavoro inoltre riceveranno dalle imprese tutte le informazioni riguardanti il personale e le condizioni di sicurezza dei cantieri. E’ prevista inoltre la indicazione del conto bancario in cui dovranno confluire tutti i movimenti finanziari . “Con questo provvedimento – ha continuato Roberto Corona ( Pdl ) – abbiamo reso difficilissimo a Cosa nostra di condizionare i flussi finanziari. Ma abbiamo anche imposto alle imprese di adottare un rigoroso criterio di denunzie e che devono possedere i necessari requisiti tecnici, economici e di professionalità per operare nel settore delle energie.“
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