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"Privatizzare" la morte...
Arriva in Consiglio Comunale la riproposizione di un project financing per la gestione dei cimiteri di Messina. Tutti d'amore e d'accordo, nota il PDCI, e lo trova ben strano...
Comunicato Stampa del PDCI
“Vogliono privatizzare persino la morte. Un servizio prettamente pubblico soggetto a regolamenti di igiene sanitaria e polizia mortuaria, oltre che a vincoli da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali, non può essere affidato ai privati. Insistere su questa strada è inaccettabile per noi”. Con queste parole il PdCI di Messina si esprimeva il 10 agosto 2006 in merito al project financing dei cimiteri cittadini. A fine 2008 si apprende dai giornali che lo stesso progetto viene riproposto dall’Amministrazione comunale e contestato da 28 intraprendenti consiglieri di maggioranza ed opposizione, che abitualmente – e soprattutto quando si discute di problemi vitali per le sorti dell’Amministrazione Comunale e della città – non riescono a produrre altro che liti da osteria, e che, svegliandosi dal lungo letargo, intendono esprimere il loro “consenso” sulla questione. Iniziativa non priva di significato, ma mancante di uno straccio di criterio per la valutazione dell’affaire, che chiede null’altro che un “passaggio” in consiglio. Perché? In tempi non sospetti, il PdCI si è battuto con forza (anche presso l’Antimafia …), e continuerà a farlo contro una proposta che giudica un’ingiustificata regalia ai privati. Chi in politica ha un po’ di spina dorsale dice subito e senza allusioni dove intende arrivare. Apparire ora come gli autentici difensori della democrazia, ci fa sorgere qualche dubbio. Che cosa si può celare dietro una pretesa sostanzialmente illegittima? Passi per l’opposizione che fa il suo mestiere e – salvo qualche eccezione- trova utile spaccare la maggioranza, così come l’ UDC; ma per gli altri è infondato il dubbio che il valore dell’affidamento (circa 50 milioni) giochi un ruolo? E, comunque, giustifica sospetti la firma di esponenti An, oppositori di Buzzanca ; ma ancor più quella di consiglieri, vicini all’Assessore ai Cimiteri? Nel caso in cui l’Amministrazione non retroceda dal proposito, avrebbero il coraggio di chiedere la sfiducia del Sindaco? Avrebbero il coraggio di appoggiare apertamente la proposta di referendum che il PdCI presenterà?
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