... Pubblicata copia della lettera dell'Enpals alla Fip che riporta la dicihiarazione dell'Agenzia delle Entrate sugli F24 non riscontrati. La Società replica.
L'articolo apparso oggi sulla Gazzetta dello Sport
GAZZETTA DELLO SPORT – 09 OTTOBRE 2008
UPEA MA SAI CHE COS’E’ L’ENPALS?
Negli ultimi 2 anni il club non ha pagato le cartelle esattoriali per un milione: ecco perché ha perso la A.
di Mario Canfora
Capo d’Orlando non si dà pace. Alle prese con un’esclusione dal campionato di seria A, decisa dal Consiglio federale, nella riunione del 20 settembre, che continua ad avere, da parte siciliana, strascichi polemici. Dopo il pronunciamento della Cameradi Conciliazione e Arbitrato del Coni, che ha rigettato il ricorso dell’Orlandino, nelle prossime ore non resta altro che attendere il verdetto del Tar del Lazio.
Irregolarità. Si diceva dell’esclusione. Siamo giunti in possesso della comunicazione Enpals del 12 settembre che dettagliava le irregolarità contributive. Una lettera, va ricordato, che faceva seguito alla comunicazione Enpals del 5 e 6 agosto. “Dette irregolarità sono state tempo per tempo contestate alla società in oggetto e, per una parte di esse, si è già proceduto alla formazione di cartelle esattoriali”. La Direzione Contributi, siti in Viale Regina Margherita 206 a Roma, ribadisce alla Comtec (Commissione tecnica di controllo) che nei confronti dell’Orlandina sono state emesse e “notificate” tre cartelle esattoriali. La prima, il 15-03-2006, di importo pari a € 225.589,20, riferita a contributi e somme aggiuntive calcolate alla data di formazione della cartella relativi al periodo che va dal 10/2001 al 06/2003. La seconda, notificata il 22-4-2006 è di € 902,20 (periodo dal 10/2001 al 03/2004); mentre la terza, il 22-1-2008, è di 769.241,24 (periodo dal 10/2001 al 12/2006). Quest’ultima è la cartella contestata maggiormente da Capo d’Orlando.L’Enpals, però, fa presente che “avverso detta cartella l’Orlandina ha presentato ricorso ai sensi dell’articolo 442 e ss. C.c. e istanza di sospensiva, al tribunale civili di Catania, il quale in data 6-3-2008 ha respinto l’istanza di sospensiva e ha fissato l’udienza per il 4-3-2010”.
Opposizione infondata. Qui c’è il punto cruciale. Enpals scrive “che, insistendo l’opposizione su presunti vizi di forma della cartella (mancata indicazione del responsabile del procedimento), che, ad avviso della della scrivente, non inficiano, anche sulla scorta di un consolidato orientamento giurisprudenziale, la legittimità degli atti di riscossione intrapresi, questo Ente valuta l’opposizione avanzata manifestatamene infondata”. La Comtec, inoltre, nella seduta verbalizzata il 15 settembre, sottolinea che “in virtù della mancata concessione del provvedimento di sospensione della cartella da parte del tribunale competente, il debito doveva essere comunque iscritto nelle scritture contabili della societàa titolo di accantonamento prudenziale”.
F24. Oltre ai debiti delle tre cartelle (€995.732,64), scrive inoltre sempre l’Enpals “sulla base delle verifiche effettuate non risultano pagati altri contributi”, per un totale di € 281.985,85, dal novembre 2006 a maggio 2008. Ad ulteriore conferma dell’attendibilità dei mancati pagamenti, l’Enpals ha poi richiesto ai competenti Uffici dell’Angenzia delle Entratedi effettuare una verifica in ordine ad ogni eventuale pagamento a mezzo f24 operato dall’Orlandina nel corso dell’ultimo biennio. Questa la risposta: “Si comunica che i modelli f24 forniti in copia (quelli prodotti dall’Orlandina, ndr) non trovano riscontro nell’archivio dell’anagrafe tributaria”.
La lettera dell'Enpals
La replica della Società
Comunicato Stampa Orlandina Basket - 09 Ottobre 2008
Nonostante il chiaro tentativo di gettare discredito con una tempistica sospetta, il nuovo attacco all’Orlandina Basket formulato oggi dal quotidiano “La Gazzetta dello Sport” finisce con il confermare l’infondatezza dei presupposti che hanno portato l’esclusione della società al prossimo campionato di Serie A.
Come evidenziato nello stesso articolo del quotidiano sportivo, la decisione del Consiglio Federale, poi ribadita dalla Camera di Conciliazione del Coni, riguarda esclusivamente la mancata iscrizione a bilancio di un debito con l’Enpals.
L’articolo cita tre cartelle esattoriali delle quali (quella di 900 euro) non vale la pena prendere nemmeno in considerazione.
L’altra cartella, di 225.589 euro, mai notificata risulta annullata il 17 gennaio 2008.
A proposito della terza cartella di 769.241 euro, si precisa quanto segue. L’importo prevede per oltre la metà sanzioni e ripropone debiti già calcolati nelle precedenti cartelle.
In ogni caso, contro la richiesta avanzata in data 22 gennaio 2008, l’Orlandina ha presentato ricorso ed il Tribunale civile di Catania che ha fissato l’udienza per il marzo 2010.
Quand’anche il debito andasse iscritto a bilancio “a titolo di accantonamento prudenziale”, è ovvio che ciò sarebbe dovuto avvenire nel bilancio 2008 e quindi in data successiva all’iscrizione al campionato di Serie A.
Infine, su altri aspetti citati nell’articolo, e comunque non collegati al procedimento che ha portato all’esclusione dal campionato dell’Orlandina Basket, si rammenta che proprio martedì la società ha presentato alla Procura della Repubblica di Patti un dettagliato esposto-denuncia con il quale si sollecita l’accertamento della regolarità dei pagamenti.